Obsolescenza del Dazio

Lapide_Taverna_Popoli

Esiste un modo per difendersi da l’importazione di merci scadenti e da concorrenza sleale?
La risposta è si! E qui qualcuno potrebbe dire che il sistema per farlo è molto semplice, cioè basta imporre dei dazi sulla marce proveniente dai paesi esteri.

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Niente di più sbagliato! La vera soluzione sta nell’imporre degli standard esistenti che garantiscano qualità e sicurezza della merce immessa nel mercato.

Tutto questo come? Facendo circolare solo merci con il marchi CE?
Potrebbe essere un inizio ma non sarebbe una soluzione così efficace, la cosa la possiamo vedere già oggi, che nonostante il marchiettino, che tutti ci hanno consigliato di controllare se c’è o no , di per se non è garanzia della qualità del prodotto.

Questo perché  il marchio CE alla fine si riduce ad una mera autocertificazione che fa un’azienda produttrice, dove la stessa assicura che il prodotto e conforme alle direttive europee e che è sicuro.

Poi se si va a verificare così non è e nonostante la presenza del marchio, molti prodotti circolanti (soprattutto cinesi), sono assolutamente fuori legge (invito tutti a visitare il sito http://ec.europa.eu/consumers/consumers_safety/safety_products/rapex/index_en.htm).

Molte volte questa situazione oltre ad avere dei risvolti negativi per la sicurezza delle persone, nasconde dietro tutto un sistema di concorrenza sleale da parte di quei paesi che producono senza il minimo rispetto degli standard e quindi sonno sgravati dai costi che ne derivano e che incidono poi sul costo finale del prodotto.

Una soluzione semplice a tutto questo sta nell’imporre a chi vuole vendere nel nostro mercato, la certificazione obbligatoria del prodotto da parte di una qualsiasi Testing House riconosciuta a livello internazionale.

Chi sono queste “Testing House”?
Sono degli enti attrezzati di laboratori certificati, abilitati a rilasciare documenti di conformità che attestano il rispetto delle normative vigenti nazionali ed EUROPEE! Si chiamano IMQ, VDE, TUV, UL , praticamente ogni stato europeo ne ha uno.

Questo tipo di pratica è molto diffusa (tranne in ITALIA), per esempio in AUSTRALIA non si può vendere un prodotto che non abbia una certificazione da parte di una di queste Testing House.

E’ l’unico metodo che può garantire innanzi tutto sicurezza al consumatore e combattere la concorrenza sleale, fatta spesso e volentieri, da paesi dove il rispetto delle regole non esiste.

 

Ivano Biasuzzo

22-12-2014

 

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